Rame, il quadro tecnico di eToro
Dopo la formazione di un nuovo massimo a dieci anni, il rame è andato incontro ad una fase di distribuzione, che lo ha riportato sul supporto di area 4,10 dollari, dove passa il ritracciamento 61.8% di Fibonacci, oltre che una zona di volumi del mercato.

Secondo gli analisti di eToro in queste ore lo strumento sta cercando di rompere in breakout la resistenza rappresentata dalla trendline ribassista che congiunge i massimi decrescenti che partono dai massimi di Maggio.
Pertanto secondo eToro “al rialzo, i livelli in focus sono area 4.50, dove passa la media mobile a 50 giorni, 4.70 e 4.90. Sul piano dei supporti, solo una discesa sotto area 4 implicherebbe la prosecuzione della distribuzione osservata negli ultimi due mesi, con area 3.80, in coincidenza della media mobile a 200 giorni, come primo livello sotto osservazione”.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo