Italia, Prometeia alza stime Pil 2016, ma le taglia fino al 2019
NEW YORK (WSI) – Per la crescita italiana, il bello e’ alle spalle. E’ quanto emerge dalle ultime professioni di Prometeia, che ha rivisto al rialzo la previsione sul Pil nel 2016 da +0,7% a +0,9%. E’ stata invece leggermente tagliata la stima per il Pil 2017 che passa da +0,8% a +0,7%.
A pesare e’ l’incertezza sui consumi e soprattutto sugli investimenti. Nei prossimi anni, secondo Prometeia il treno della crescita in Italia marcera’ a scartamento ridotto (+0,8% nel 2018, +0,7% nel 2019%), rispetto alle previsioni di settembre che stimavano una crescita media annua vicina all’1%. Sull’andamento – spiega il rapporto – influira’ un drastico ridimensionamento dell’espansione della domanda interna e anche una modesta accelerazione dell’export.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.