Previsioni Ue: Italia cresce a ritmo più lento. Ecco le anticipazioni
BRUXELLES (WSI) – Oggi la Commissione Ue presenterà le previsioni economiche d’inverno e – come anticipato da La Stampa – non si mette bene per il nostro paese.
Se l’Europa appare in ripresa anche se i rischi sono dietro l’angolo, l’Italia cresce ma ad un ritmo più lento rispetto agli altri paesi Ue. Si ipotizza così una possibile crescita del nostro paese nel 2016 all’1,4%, dato in miglioramento rispetto allo 0,8 dell’anno passato, ma in leggero calo rispetto all’1,5% promesso in ottobre. Il deficit pubblico previsto sale dal 2,3 al 2,5% del Pil.
“L’Italia comunque cresce, cosa che non succedeva da alcuni anni. Il problema è che cresce meno della media dell’Ue. E questo non fa che aumentare il divario fra noi e i Paesi migliori. Se poi aggiungiamo il clima negli ultimi tempi non proprio sereno fra Roma e Bruxelles, le preoccupazioni non mancano. Senza dimenticare che il problema numero uno in Italia resta quello dei senza lavoro. Soprattutto fra i giovani”.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.