Prestiti alle imprese, molto positivi dati Bce di febbraio
Decisamente positiva la dinamica dei finanziamenti al settore privato in area euro, con i prestiti alle imprese non finanziarie cresciuti al tasso annuo dello 0,9%, il livello più alto da dicembre 2011. A gennaio la variazione percentuale era stata positiva per lo 0,6%.
Il livello dei finanziamenti alle famiglie è salito dell’1,6% a febbraio dopo il rialzo dell’1,4% del mese precedente. In questo caso si tratta del massimo da novembre 2011.
È risultata perfettamente in linea con la mediana delle attese, intanto, la lettura mensile della Bce sull’offerta di massa monetaria M3, cresciuta al ritmo annuo di 5% come a gennaio.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo