Poste confermata negli indici di sostenibilità FTSE 4Good
Poste Italiane è stata inclusa per il secondo anno consecutivo nei prestigiosi indici di sostenibilità FTSE4Good che misurano le performance delle aziende sui temi ESG (Environmental, Social and Governance) e sono utilizzati da molti operatori finanziari in tutto il mondo per sviluppare e valutare prodotti focalizzati sugli investimenti sostenibili.
Poste Italiane, dopo essere stata inclusa negli indici per la prima volta lo scorso anno, si conferma tra le aziende più attente ai temi della sostenibilità anche dopo l’ultima revisione degli indici FTSE4Good Europe e FTSE4Good Developed, effettuata dal comitato indipendente di Ftse Russel, con una metodologia estremamente rigorosa basata su 203 indicatori.
La conferma negli indici FTSE4GOOD si aggiunge alla presenza di Poste Italiane nel più prestigioso indice borsistico mondiale di valutazione della responsabilità sociale delle imprese come il Dow Jones Sustainability Index World e nel più selettivo Dow Jones Sustainability Index Europe, Euronext Vigeo Eiris, Bloomberg Gender-Equality Index ed Equileap a dimostrazione di un percorso virtuoso nella concreta integrazione delle politiche di business con i principi di sostenibilità.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play