Pmi, manifatturiero Spagna più debole del previsto: euro debole
I dati diffusi da Markit sull’attività manifatturiera in Spagna sono risultati più deboli del previsto in settembre. L’indice PMI si è attestato a 51,4 punti, sotto i 52,6 attesi. Non è un bell’inizio per la serie di indici PMI dei paesi dell’Eurozona e i numeri probabilmente finiranno per indebolire il sentiment nei confronti dell’euro.
Sul Forex la moneta unica scambia in prossimità dei minimi di seduta al momento, in area 1,1578 dollari, mentre rispetto alla sterlina britannica fa segnare un calo a quota 0,8882. Sempre in Spagna, le vendite al dettaglio sono salite dello 0,3% in agosto dopo la contrazione dello 0,4% registrata il mese precedente.
Breaking news
Wall Street apre positiva, grazie anche agli ottimi risultati trimestrali di Micron Technology. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,70% a 52.226,35 punti, il Nasdaq avanza dello 0,93% a 25.703,90 punti e lo S&P 500 mette a segno un aumento dello 0,79% a 7.411,16 punti.
Il Bureau of Economic Analysis ha rivisto al rialzo la crescita del PIL statunitense per il primo trimestre del 2026, portandolo al 2,1% su base trimestrale. L’inflazione misurata attraverso il PCE price index è salita al 4,1% annuo. Questi dati dimostrano una ripresa più robusta rispetto alle previsioni iniziali.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese più del previsto, con una diminuzione di 12.000 unità nella settimana terminata il 20 giugno. Questo dato ha superato le aspettative del mercato, che prevedeva un calo a 223.000 richieste. Le cifre mostrano un aumento nel numero complessivo dei beneficiari.
JPMorgan Chase riorganizza la prima linea manageriale e nomina Jenn Piepszak nuova Chief Operating Officer. La manager assume il ruolo di numero due della maggiore banca statunitense, prendendo il posto di Daniel Pinto, che lascerà il gruppo alla fine del 2026 dopo oltre quarant’anni di carriera interna