Pil UK sfida la Brexit, nuovi record per sterlina e tassi bond

26 Gennaio 2017, di Laura Naka Antonelli

Nel quarto trimestre del 2016, l’economia britannica è cresciuta a un ritmo superiore alle attese. Il PIL UK è salito su base trimestrale dello 0,6%, meglio del +0,5% atteso dagli economisti della City, e allo stesso ritmo nel trimestre compreso tra luglio e settembre.

Su base annua, e a dispetto dei timori sull’effetto della Brexit il rialzo è stato del 2,2%, meglio del +2,1% previsto.

A sostenere l’economia britannica è stato soprattutto l’apporto del settore dei servizi, che ha segnato un’espansione dello 0,8%, mentre si sono confermati deboli sia il settore delle costruzioni che la produzione industriale.

Dal dato emerge anche che il Regno Unito ha assistito a una crescita ininterrotta negli ultimi quattro anni, salendo a un valore che è superiore dell’8,7% rispetto al picco pre-crisi testato nel 2008.

Immediate le ripercussioni sul forex, con la sterlina ai massimi delle ultime tre settimane nei confronti dell’euro.

Occhio anche all’impatto sui tassi dei titoli di stato britannici, che puntano verso l’alto, con quelli decennali all’1,523, al record dalla metà di dicembre e in crescita di cinque punti base nella seduta odierna.