Piazza Affari apre in rialzo nella settimana ‘quattro streghe’. Vola Tim su rumors mosse KKR  

13 Dicembre 2021, di Redazione Wall Street Italia

 

Prosegue l’accelerazione rialzista di Piazza Affari in avvio d’ottava, in una settimana che sarà guidata dalle decisioni e dagli annunci delle principali banche centrali. Segno positivo per l’indice Ftse Mib che avanza dello 0,7% e si riporta vicino ai 27mila punti, viaggiando a quota 26.909 punti (la chiusura di venerdì era stata pari -0,36% a quota 26.721 punti). “Ci accingiamo ad affrontare una settimana fondamentale per l’andamento dei mercati nei prossimi mesi in quanto mercoledì si concluderà la riunione della Federal Reserve nella quale il presidente Powell potrebbe anticipare le tempistiche del Tapering e dell’incremento dei tassi – segnala Pietro di Lorenzo, trader professionista e fondatore SOS Trader -. Il giorno successivo avremo la Bce e la Bank of England dalle quali ci potrebbero essere anche annunci importanti”. Infine, venerdì il ‘giorno delle quattro streghe‘, ricorda ancora Di Lorenzo, con la scadenza contemporanea di future e opzioni su indici e titoli azionari.

Chi sale e chi scende oggi sul Ftse Mib

Osservando le performance dei singoli titoli del listino principale di Milano, in evidenza Telecom Italia che balza di quasi il 4% in scia alle indiscrezioni sulle prossime mosse di KKR. Secondo quanto riportato da “La Stampa” nel fine settimana, il consiglio di amministrazione di Tim potrebbe negare al fondo Usa l’accesso alla due diligence. Il fondo sarebbe però pronto a procedere ugualmente con l’Opa, rinunciando a una delle condizioni poste nella proposta non vincolante. “Lo scenario speculativo su Tim sarebbe quindi confermato, anche a fronte di una possibile chiusura del cda sul tema della due diligence”, segnalano gli analisti di Equita che confermano la raccomandazione hold sul gruppo tlc. In rialzo anche Amplifon e UniCredit che salgono di oltre un punto percentuale.

Nelle retrovie Hera e DiaSorin che cedono quasi l’1%, mentre Italgas lascia sul terreno lo 0,7%. Sabato notte c’è stato un grave incidente a Ravanusa in provincia di Agrigento a causa di una perdita di gas. La concessione di distribuzione gas è gestita da Italgas che ha comunicato l’avvenuto isolamento del tratto di rete interessato dall’esplosione e l’interruzione del flusso di gas. Un portavoce della società, ricordano da Equita, ha inoltre comunicato che non ci sono state segnalazioni di fughe di gas al numero verde nei giorni precedenti. Giù anche Prysmian che indietreggia dell’1,3% e A2a che lascia sul terreno lo 0,6 per cento. Quest’ultima ha annunciato l’acquisizione di TecnoA, società attiva nel trattamento di rifiuti industriali nel centro-sud Italia.

Se la giornata odierna è scarna di dati macro, le prossime sedute saranno dominate dalla riunione di politica monetaria della Federal Reserve (Fed), i cui membri dovrebbero discutere una più rapida riduzione degli acquisti di titoli sui mercati. Di fronte all’alto livello di inflazione, il mercato si aspetta un’accelerazione del tapering, visto come preludio ad un rialzo dei tassi negli Stati Uniti. Oltre alla Fed, gli investitori sono in programma le riunioni di politica monetaria della Banca d’Inghilterra e della Banca centrale europea giovedì e della Banca del Giappone venerdì.

I titoli da seguire, secondo SOS Trader

Tra i titoli più interessanti del Ftse Mib SOS Trader segnala UniCredit.

Il gruppo bancario guidato da Orcel, che la scorsa settimana ha pubblicato il nuovo piano, “si riporta su livelli che non toccava da febbraio 2020 chiudendo la settimana in rialzo del 15,69%. Attendiamo un rapido pull back che ci consenta di individuare un punto di ingresso a più basso rischio”.

Terna, scrivono gli esperti, si riporta a contatto con la resistenza in area 6,84 euro. Una chiusura superiore a questo livello fornirà un solido segnale rialzista.

“Ci attendiamo una settimana volatile per Telecom – affermano -. In attesa del prossimo cda, in calendario per il venerdì 17 dicembre. L’interruzione della serie di massimi giornalieri decrescenti (con il superamento di 0,456 euro) potrebbe calamitare nuovi acquirenti”.

Saipem, Leonardo e Buzzi sono ancora zavorrati dalla presenza di importanti posizioni short aperte sui titoli (come è evidente dal grafico elaborato con Big Short Hunter). È opportuno attendere qualche ricopertura per entrare long su questi titoli.

E infine SOS Trader mette in evidenza come Poste mostri una evidente perdita di forza archiviando in rosso 4 delle ultime 5 settimane. Monitoriamo il supporto in area 10,5 euro che potrebbe opporsi alla discesa dei prezzi.