Piazza Affari -1%, soffre stacco cedole. Ancora pressioni su Mps, sospesa

21 Novembre 2016, di Laura Naka Antonelli

Vendite su Piazza Affari, ma stavolta incide – più che il timore sull’esito dell’imminente referendum – lo stacco delle cedole da parte di alcune società che sono quotate sull’indice Ftse Mib: si tratta di Azimut (1 euro, con un dividend yield oltre il 6%), Mediobanca (0,27 euro, circa il 4% dei prezzi odierni), Atlantia (0,44 euro), Recordati (0,35 euro), Banca Mediolanum (0,16 euro), Tenaris (0,13 dollari) e Terna (0,0721).

Guardando alla performance di questi titoli, Azimut in particolare sconta lo stacco delle cedole con un calo -5,95%; Atlantia cede -1,81%, Banca Mediolanum -2,35%, Mediobanca -4,29%, Recordati -2,02%, Terna , Tenaris in controtendenza con un rialzo dello 0,84%, Terna -1,62%.

Tra i titoli bancari scambiati sull’indice Ftse Mib di Piazza Affari, sotto i riflettori è inoltre ancora il titolo MPS, per poi rientrare nelle contrattazioni e cedere -5,25% a quota 0,2240 euro.

L’indice Ftse Mib di Piazza Affari segna un calo dell-1,08% a quota 16.090,22 punti.