Petrolio, vicepremier russo Novak: ‘con embargo conseguenze catastrofiche: oil volerebbe a $300, se non oltre’

8 Marzo 2022, di Redazione Wall Street Italia

Alexander Novax, vice primo ministro della Russia, ha lanciato un avvertimento sulle “conseguenze catastrofiche” che colpirebbero il mondo se l’Occidente ricorresse all’embargo sul petrolio e sul gas russi.

Novak ha detto che i prezzi del petrolio potrebbero volare fino a 300 dollari al barile, valore più che doppio rispetto a quello attuale.

Il funzionario del Cremlino ha detto che è “assolutamente chiaro che la messa al bando del petrolio russo si tradurrebbe in conseguenze catastrofiche per il mercato globale”.

“Il balzo dei prezzi del petrolio sarebbe imprevedibile – ha aggiunto Novak – (i prezzi) potrebbero arrivare a $300 se non oltre”.

Il timore di un embargo di Stati Uniti ed Europa sul petrolio e gas russi ha portato ieri il WTI a schizzare fino al record degli ultimi 13 anni, a $130. I futures sul WTI hanno poi chiuso la sessione di lunedì in rialzo del 3,2% a $119,40, al massimo dal settembre del 2008.

Il Brent, che ieri è volato fino a $139,13, ha poi chiuso a $123,21, comunque al massimo dal luglio del 2008.