Petrolio di nuovo in difficoltà, scorte settimanali scese meno del previsto

2 Agosto 2017, di Daniele Chicca

Dopo una scampagnata in terreno positivo le quotazioni del petrolio sono scivolate a ridosso dei livelli di ieri. A influire negativamente sono gli ultimi dati sulle scorte di petrolio settimanali che negli Stati Uniti si sono contratte meno del previsto e che hanno fatto perdere al contratto sul Brent mezzo dollaro. I future cedono lo 0,7% a 51,42 dollari al barile, mentre prima dei dati viaggiavano in vantaggio dello 0,27% rispetto al riferimento, in area $51,92. Il petrolio è da tre anni sotto pressione per via di un’offerta in eccesso e una domanda fiacca.

Stando ai dati comunicati dall’EIA le scorte di petrolio sono scese di 1,53 milioni di barili a quota 481,89 la settimana scorsa, un dato inferiore al calo di 2,96 milioni di unità che si attendevano gli analisti. L’offerta di carburante è invece calata più del previsto, di 2,52 milioni di barili. La prossima settimana è in calendario un incontro dei paesi Opec e non Opec per discutere dei livelli di produzione.