Petrolio, alert AIE: domanda calerà nel 2017, produzione salirà
Nel suo ultimo report l’AIE, l’agenzia internazionale dell’Energia, pur invitando alla cautela sul petrolio, ha riconosciuto che la domanda è destinata a calare nel 2017 rispetto all’anno prima e che i livelli di produzione dei paesi non facenti parte dell’Opec sono invece improntati a salire, mettendo ulteriori pressioni sui produttori di greggio mondiali alle prese con un sovraccarico di barili. Sebbene il mercato debba ancora fare i conti con un’offerta in eccesso, gli accordi presi dall’Opec per tagliare la produzione sono stati rispettati nel 98% dei casi nei primi due mesi di vita dell’accordo, fa sapere l’AIE.
Nell’avvertire che la volatilità è destinata a continuare e che la domanda a scendere nel 2017, l’AIE stima che il tasso di compliance dell’accordo di Vienna scenderà al 90% in febbraio, senza però il rischio di mettere a repentaglio l’intesa. I maggiori produttori di petrolio dovranno vedersela con una domanda in calo dagli 1,6 milioni di barili al giorno dell’anno scorso agli 1,4 milioni di quest’anno.

Breaking news
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.
Consob ha approvato la pubblicazione del prospetto di follow-on relativo all’offerta e all’ammissione alle negoziazioni sul mercato regolamentato Euronext Milan di azioni ordinarie di nuova emissione di Trevifin rivenienti da un aumento di capitale in opzione