PepsiCo: in calo profitti, ma meglio delle attese
Calo a due cifre per gli utili di PepsiCo: nel quarto trimestre, il colosso americano ha visto calare i profitti del 18%, ma ha comunque superato le previsioni grazie all’aumento delle vendite di bevande, soprattutto in Nord America.
Nel dettaglio, gli utili si sono attestati a 1,401 miliardi di dollari, 97 centesimi per azione, contro gli 1,718 miliardi, 1,17 dollari per azione, dello stesso periodo dell’anno scorso. Escludendo le voci straordinarie, i profitti per azione sono stati pari a 1,20 dollari per azione, meglio degli 1,16 dollari attesi dagli analisti.
Nello stesso periodo, il fatturato e’ salito del 5% a 19,52 miliardi, anche in questo caso meglio dei 19,50 miliardi previsti. Nell’intero anno i profitti sono saliti del 16% a 6,329 miliardi, 4,36 dollari per azione, mentre il giro d’affari e’ calato dello 0,4% a 62,799 miliardi rispetto al 2015.
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Wall Street apre positiva, grazie anche agli ottimi risultati trimestrali di Micron Technology. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,70% a 52.226,35 punti, il Nasdaq avanza dello 0,93% a 25.703,90 punti e lo S&P 500 mette a segno un aumento dello 0,79% a 7.411,16 punti.
Il Bureau of Economic Analysis ha rivisto al rialzo la crescita del PIL statunitense per il primo trimestre del 2026, portandolo al 2,1% su base trimestrale. L’inflazione misurata attraverso il PCE price index è salita al 4,1% annuo. Questi dati dimostrano una ripresa più robusta rispetto alle previsioni iniziali.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese più del previsto, con una diminuzione di 12.000 unità nella settimana terminata il 20 giugno. Questo dato ha superato le aspettative del mercato, che prevedeva un calo a 223.000 richieste. Le cifre mostrano un aumento nel numero complessivo dei beneficiari.
JPMorgan Chase riorganizza la prima linea manageriale e nomina Jenn Piepszak nuova Chief Operating Officer. La manager assume il ruolo di numero due della maggiore banca statunitense, prendendo il posto di Daniel Pinto, che lascerà il gruppo alla fine del 2026 dopo oltre quarant’anni di carriera interna