13:32 mercoledì 20 Settembre 2017

Pensioni, sindacati al governo: “Stop all’aumento dell’età”

ROMA (WSI) – I sindacati affilano le armi e hanno preparato insieme un documento inviato al governo per chiedere interventi sulle pensioni al fine di superare le attuali rigidità e favorire il turn over generazionale per rendere più equo l’attuale sistema previdenziale.

Nei dettagli Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto il blocco dell’adeguamento all’aspettativa di vita, previsto per il 2019 (a 67 anni). Ma le statistiche Ocse per gli anni 2009-2014 rivelano che no è vero che lItalia ha l’età pensionabile più alta d’Europa. Il nostro paese è battuto nella classifica dei ritiri ad età più avanzata da diversi paesi del nord Europa, senza andare a comparazioni più impegnative con la Corea del Sud o il Giappone.

Breaking news

24/07 · 17:15
Wall Street: segnali contrastanti dall’economia USA. Tengono i servizi, deludono manifattura e immobiliare

Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale

24/07 · 16:19
Wall Street poco mossa: Dow Jones apre a +0,12%, S&P 500 guadagna lo 0,11%

Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

24/07 · 15:52
Volkswagen, fatturato stabile nel primo semestre 2026

Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

24/07 · 15:30
American Express, crescita record nel secondo trimestre: ricavi in aumento del 10%

American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

Leggi tutti