Pensioni: flessibilità in uscita dal 2017
ROMA (WSI) – Si ritorna a parlare di riforma delle pensioni e secondo quando affermato da Tommaso Nannicini, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, si parlerà di flessibilità in uscita nella prossima legge di stabilità 2017, in base ai conti pubblici.
“Sulle pensioni c’è il tema della flessibilità che cercheremo di affrontare nella prossima legge di Stabilità. Il governo intende approfondire il tema se il quadro di finanza pubblica lo consentirà”.
A pesare sull’introduzione della flessibilità in uscita dal lavoro per andare in pensione, anche con un assegno più basso, sono i costi dell’operazione. Secondo le stime dell’Istat dello scorso ottobre sono circa 2 milioni gli italiani interessati.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.