Passa la linea Conte all’Eurosummit: “Si continuerà a lavorare sul Mes”
L’Eurosummit, l’assemblea che riunisce i capi di Stato e di governo dell’Eurozona, ha deliberato nella sua dichiarazione conclusiva di oggi che il lavoro tecnico sul Mes non sarà più da “finalizzare” in sede di Eurogruppo, ma che che al contrario si continuerà “a lavorare sul pacchetto di riforme dell’Esm, in attesa delle procedure nazionali, e di continuare a lavorare su tutti gli elementi dell’ulteriore rafforzamento dell’Unione bancaria, su base consensuale”. E’ quanto emerge dal comunicato pubblicato al termine del vertice odierno. Un risultato, questa della parziale riapertura dei lavori sul Mes, che il premier italiano Giuseppe Conte aveva dichiarato apertamente di voler raggiungere.
In conferenza stampa al termine dell’Eurosummit e del Consiglio Europeo, la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha sottolineato che “una rapida attuazione dei risultati sul Meccanismo Europeo di Stabilità è importante. Abbiamo molto da fare, ma siamo determinati ad andare avanti”.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.