Parole di Trump su caccia F-35 pesano anche sui titoli Finmeccanica
Le parole di Donald Trump sulle spese sugli aerei F-35 di Lockeed Martin stendono anche il titolo Finmeccanica, che azzera i guadagni della mattinata. Il presidente eletto ha scritto su Twitter che “i costi per il programma di caccia jet F-35 sono fuori controllo e miliardi di dollari devono essere risparmiati”.
Il titolo Lockheed Martin cede più del 3,5% a Wall Street (segui live blog): se si prendono i minimi di giornata come punto di riferimento, la perdita di capitalizzazione è pari a 4 miliardi di dollari. La notizia incide negativamente anche sull’andamento dei titoli del gruppo della Difesa italiano Leonardo Finmeccanica, che a Piazza Affari scambiano sui livelli di parità a 13,30 euro, un prezzo che si confronta con i massimi di seduta a 13,62 euro.

Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.