Breaking News pagina 60
I principali dati macro in agenda oggi martedì 17 marzo 2026
Dopo le perdite della scorsa settimana, Wall Street apre in positivo e tenta il rimbalzo. Mentre la guerra in Medio Oriente è entrata nella sua terza settimana, le contrattazioni odierne si sono aperte all’insegna del segno positivo: il Dow Jones ha aperto in rialzo dell’1,07% e l’S&P-500 ha segnato l’1,22% rispetto alla seduta precedente, scambiando […]
Nel quarto trimestre del 2025, la crescita del Pil nell’area del G20 ha subito un rallentamento, passando dallo 0,9% allo 0,7%. Questo calo è stato influenzato dalle performance economiche di Canada, Corea del Sud e Stati Uniti. Tuttavia, alcuni paesi come Giappone e Messico hanno mostrato segnali di ripresa.
L’indice manifatturiero Empire State di New York segna un calo a -0,2 punti a marzo, scendendo dai 7,1 punti di febbraio. Questo risultato è peggiore delle previsioni degli analisti che avevano stimato un calo a 4 punti. Le varie componenti dell’indice mostrano andamenti contrastanti, con i nuovi ordini in aumento e le consegne in calo.
A gennaio, il debito pubblico italiano ha visto un incremento di 16,8 miliardi di euro, raggiungendo i 3.112,3 miliardi. Questo aumento è dovuto principalmente alla crescita delle disponibilità liquide del Tesoro e al fabbisogno delle amministrazioni pubbliche.
La Borsa di Tokyo ha chiuso in lieve ribasso, con l’indice Nikkei in calo dello 0,13% e il Topix dello 0,50%. Il settore automobilistico ed elettronico ha registrato perdite, mentre i mercati asiatici hanno mostrato un andamento contrastante.
Petrolio su dopo attacchi a Fujairah e Kharg, Brent a $106. USA colpiscono Iran, chiedono aiuto nella difesa dello Stretto di Hormuz. Trump minaccia NATO e prevede calo prezzi petrolio post-guerra.
Unicredit SpA ha proposto un’offerta di acquisizione da 35 miliardi di euro per Commerzbank AG, non prevedendo tuttavia di ottenere il pieno controllo. L’offerta, che prevede uno scambio azionario, si svolgerĂ sotto la supervisione del regolatore tedesco BaFin e ha provocato reazioni contrastanti, inclusa l’opposizione del governo tedesco.
Wall Street ha aperto in territorio positivo grazie alla flessione dei prezzi del petrolio, nonostante dati economici meno favorevoli. Il petrolio Wti è sceso dell’1,7% e ci sono stati aggiornamenti sul Pil e l’inflazione Pce.
La crescita economica degli Stati Uniti nel quarto trimestre del 2025 è stata rivista al ribasso. Il PIL è aumentato dello 0,7%, in calo rispetto al trimestre precedente e alle stime iniziali. Anche i consumi e l’inflazione mostrano segnali di rallentamento, con il PCE price index al 2,8% e l’indice PCE core al 3,1%.