Unicredit lancia offerta da €35 miliardi per Commerzbank
Unicredit SpA ha annunciato il lancio di un’offerta pubblica volontaria di scambio da 34,7 miliardi di euro per Commerzbank.
L’offerta è finalizzata a superare il 30% della banca tedesca e favorire un dialogo nelle settimane successive.
Al momento, l’istituto italiano detiene il 26% tramite partecipazione diretta e circa il 4% attraverso total return swap.
Nel dettaglio, Unicredit offre 0,485 azioni proprie per ogni azione di Commerzbank, proposta che implica una valutazione di 30,8 euro e un premio del 4% rispetto alla chiusura di venerdì.
L’offerta dovrebbe essere formalmente lanciata all’inizio di maggio con un periodo di offerta di 4 settimane.
Il regolatore tedesco BaFin dovrà prendere una decisione definitiva sul prezzo nei prossimi giorni. Si prevede che Unicredit otterrà una quota in Commerzbank superiore al 30% senza raggiungere il controllo.
Il governo tedesco, che detiene anche una partecipazione in Commerzbank, ha ripetutamente chiarito che si oppone a un’acquisizione da parte di Unicredit.
Il prezzo delle azioni di Commerzbank è salito più di quello di Unicredit da quando si è iniziato a parlare di una possibile operazione tra le due banche, rendendo l’offerta più costosa per l’istituto di piazza Gae Aulenti.
Tuttavia, le azioni del prestatore tedesco sono scese di circa il 18% da inizio 2026, una delle peggiori performance nell’indice Stoxx Europe 600 Banks.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.