Breaking News pagina 59
Wall Street apre la giornata con indici in crescita nonostante le preoccupazioni per il rialzo del prezzo del petrolio, influenzato dalla situazione geopolitica nello Stretto di Hormuz. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano guadagni iniziali, mentre il petrolio Wti aumenta del 1,19%, raggiungendo i 94,61 dollari al barile.
Iveco Group ha annunciato che tutte le condizioni per il closing della vendita del Business Defence a Leonardo sono state soddisfatte. L’operazione è un passo cruciale per l’offerta pubblica di acquisto volontaria di Tata Motors Limited su Iveco Group, prevista senza il Business Defence.
La fiducia degli investitori tedeschi è drasticamente diminuita a marzo, influenzata dall’escalation delle tensioni in Medio Oriente che ha provocato un aumento dei prezzi dell’energia e pressioni inflazionistiche. L’istituto Zew ha reso noto che l’indicatore principale è sceso di 58,8 punti, diventando negativo. Gli analisti di Factset avevano previsto un calo minore.
Eni ha sottoscritto una linea di credito revolving di 9 miliardi di euro con 28 istituti di credito, rifinanziando prestiti precedenti e ottenendo un’oversubscription del 40%. Questa operazione, coordinata da Unicredit e Santander, rafforza la flessibilitĂ finanziaria del gruppo.
Annunciato l’avvio delle prime forniture di gas dal giacimento Quiluma da parte del New Gas Consortium (NGC)
La Borsa di Tokyo ha chiuso in calo dello 0,09%, frenata dai timori per il prezzo del petrolio sopra i 100 dollari. Nonostante l’interesse globale per i titoli tecnologici, il Nikkei ha risentito delle incertezze legate alle esportazioni attraverso lo Stretto di Hormuz. L’indice Topix, invece, ha registrato un aumento dello 0,45%.
STMicroelectronics amplia il portafoglio per la conversione di potenza dedicata a data center per l’IA da 800 VDC con nuove architetture a 12 V e 6 V in collaborazione con Nvidia
I principali dati macro in agenda oggi martedì 17 marzo 2026
Dopo le perdite della scorsa settimana, Wall Street apre in positivo e tenta il rimbalzo. Mentre la guerra in Medio Oriente è entrata nella sua terza settimana, le contrattazioni odierne si sono aperte all’insegna del segno positivo: il Dow Jones ha aperto in rialzo dell’1,07% e l’S&P-500 ha segnato l’1,22% rispetto alla seduta precedente, scambiando […]
Nel quarto trimestre del 2025, la crescita del Pil nell’area del G20 ha subito un rallentamento, passando dallo 0,9% allo 0,7%. Questo calo è stato influenzato dalle performance economiche di Canada, Corea del Sud e Stati Uniti. Tuttavia, alcuni paesi come Giappone e Messico hanno mostrato segnali di ripresa.