Oro: prezzi ai massimi da giugno, per gli analisti il trend è al rialzo
Oro in rialzo in Asia spinto dalle tensioni tra Usa e Nord Corea. Il metallo prezioso con consegna immediata guadagna lo 0,2% a 1.289,07 dollari l’oncia, il livello più alto dal 7 giugno.
Gli analisti di tecnici di Teleborsa vedono:
Segnali di rafforzamento per la tendenza di breve con resistenza più immediata vista a 1.295,6, con un livello di supporto a controllo della fase attuale stimato a 1.266,9. L’equilibrata forza rialzista dell’oro è supportata dall’incrocio al rialzo della media mobile a 5 giorni sulla media mobile a 34 giorni. Per le implicazioni tecniche assunte dovremmo assistere ad una continuazione della fase rialzista verso quota 1.324,3.
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I mercati dell’oro e dell’argento registrano un significativo rialzo, con l’oro spot che guadagna il 2,3% e l’argento spot che sale del 3,4%. Questo aumento è dovuto al rinnovato appetito per il rischio, seguito dall’accordo tra Stati Uniti e Iran e dalla prospettiva di riapertura dello Stretto di Hormuz.
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento del 5%, segnando un massimo storico, in seguito all’accordo tra Stati Uniti e Iran che pone fine alla guerra in Medio Oriente. Il Nikkei ha chiuso a 69.317,50 punti, con un incremento del 4,99%. I settori dell’elettronica e delle costruzioni hanno mostrato significativi guadagni, con Murata Manufacturing, Kioxia Holdings e Taisei in evidenza.
Christine Lagarde, Presidente della Bce, ha evidenziato come l’aumento dei prezzi energetici stia influenzando l’economia con effetti di secondo livello sempre più evidenti
Le dichiarazioni di UniCredit in merito all’offerta su azioni Commerzbank