Oro poco variato in attesa di novità da Cina e banche centrali
Sul mercato dei metalli per il momento le quotazioni dell’oro sono sostanzialmente invariate sui mercati europei. Il lingotto con consegna immediata passa di mano a 1.286 dollari l’oncia.
I mercati finanziari sono in attesa di conoscere le indicazioni su chi sostituirà Janet Yellen al vertice della Federal Reserve e di sapere cosa deciderà di fare la Bce con il programma di Quantitative easing ora che l’economia è in ripresa, sebbene questa non sia accompagnata da un rinfocolarsi dell’inflazione. Occhi anche al congresso del partito comunista che ha aperto i lavori in Cina.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo