Ora per gli Usa Guardie rivoluzionarie Iran sono gruppo terrorista: sale tensione
Il governo degli Stati Uniti ha definito le guardie rivoluzionarie iraniane “un gruppo terrorista”. Si tratta di una decisione che rischia di avere grosse ripercussioni in campo geopolitico. Oltre a innalzare di molto le tensioni tra i due paesi, la decisione di Donald Trump rappresenta un cambio di strategia e crea un pericoloso precedente.
È difatti la prima volta che un gruppo militare Statale – le guardie rivoluzionarie sono un braccio armato dell’esercito – viene designato in tal modo. Chi fa affari con le guardie ora rischia di andare incontro a azioni legali penali. Teheran prepara la rappresaglia. I legislatori iraniani nel frattempo hanno preparato una legge che etichetterà l’esercito Usa come un gruppo terrorista, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa nazionale IRNA.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.