Obbligazionario: alert Fitch sulla liquidità da non sottovalutare
L’allarme sulla liquidità dell’obbligazionario lanciato da Fitch nella sua ultima ricerca non va preso sotto gamba. A sostenerlo è Salman Ahmed, Chief Investment Strategist di Lombard Odier Investment Managers. Lo studio dell’agenzia di rating ha evidenziato la probabilità e l’impatto di una discordanza di liquidità. Nello specifico, l’incapacità dei fondi di vendere le posizioni sottostanti mentre gli investitori ritirano la propria liquidità dai fondi è molto elevata. Con le obbligazioni esposte a tale rischio, l’accesso istantaneo alla liquidità che le obbligazioni dovrebbero offrire è invece insostenibile.
“In un contesto di tassi negativi senza precedenti come quello di oggi, l’intervento diretto delle banche centrali principali per raggiungere gli obiettivi economici, oltre all’irrigidimento delle regolamentazioni, ha strutturalmente alterato i mercati obbligazionari”. Questo implica “conseguenze gravi e durevoli per gli investitori, compresa una situazione di liquidità frazionata”, un tema su cui si sono già concentrati nel dettaglio gli analisti di Lombard Odier Investment Managers.
“In un mondo in cui gli investitori non riescono a scambiare agevolmente i titoli obbligazionari, il punto di partenza, ossia la costruzione del portafoglio, diventa una decisione di importanza critica. Oggi, la stragrande maggioranza degli investitori applica i tradizionali indici obbligazionari a capitalizzazione di mercato come punto di partenza. Questo è un grosso problema per gli investitori obbligazionari, poiché gli indici a capitalizzazione di mercato ricompensano la leva finanziaria e assegnano maggiore ponderazione agli emittenti più indebitati, un difetto di progettazione che riteniamo sia amplificato nell’attuale contesto di liquidità frazionata. Spesso gli investitori si rivolgono ai gestori attivi per mitigare i difetti della capitalizzazione di mercato, ma possiamo aspettarci che ci sarà maggiore pressione sulla gestione attiva ad elevato turnover, poiché i maggiori costi di trading e la mancanza di trading senza difficoltà erodono la performance”.
Per affrontare alcune delle sfide che incombono sugli investitori di oggi, gli analisti del broker hanno un consiglio su tutti: “scambiare meno e costruire portafogli più sicuri, caratterizzati dalla qualità”. “A tal fine, gli investitori dovrebbero integrare un attento contenimento del rischio, mettendolo al centro del processo di costruzione dei portafogli. Questo significa considerare approcci di costruzione dei portafogli guidati dai fondamentali, con minore turnover e incentrati sul contenimento del rischio default del credito”.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.