Nonostante le perdite, banche sfornano bonus ai migliori talenti

27 Novembre 2015, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – Le banche faranno tutto il necessario per mantenere le loro migliori performance anche nel 2016 e questo anche a costo di pagare grandi bonus per accaparrarsi i migliori talenti nel campo degli investimento. Questo nonostante la perdita dei profitti, stimata fino ad un terzo.

Le grandi banche europee, alle prese con processi di ristrutturazione, sono disposte a pagare tanto per avere i talenti migliori. Come ha sottolineato un alto dirigente europeo di una grande banca degli Stati Uniti:

“Gli europei hanno molti cacciatori di teste che lavorano per loro. Anche se il mondo è cambiato un po’ ultimamente, i migliori fantini dei cavalli da corsa saranno protetti”.

Le protagoniste del settore del credito non inizieranno a pagare i bonus ai loro migliori banchieri fino al prossimo gennaio. Intanto emergono le prime indiscrezioni sulle prossime mosse delle banche in materia di premi.

Ad esempio Credit Suisse potrebbe tagliare i bonus di ben il 60%; da parte sua Deutsche Bank starebbe valutando invece tagli dell’ordine del 30%. La banca tedesca non ha però ancora confermato tale percentuale.