Nike rivede l’utile, ma al mercato non basta. Titolo punito per rallentamento Usa e Cina

22 Marzo 2019, di Mariangela Tessa

Il colosso americano dell’abbigliamento sportivo Nike è tornato in utile nel terzo trimestre fiscale e ha registrato ricavi in linea alle stime. Tuttavia, la crescita in Nord America – il mercato che genera il 40% delle sue vendite totale – ha rallentato come anche la Cina. Notizie che hanno alimentano un sell off sul titolo che, ieri, nel dopo mercato di Wall Street ha perso il 4%.

Nei tre mesi chiusi il 28 febbraio scorso, il gruppo con sede nell’Oregon ha messo a segno utili di 1,1 miliardi di dollari contro la perdita di 921 milioni di dollari dello stesso periodo dell’esercizio precedente, quando avevano pesato spese una tantum legate alla riforma fiscale adottata in Usa prima del Natale 2017. I ricavi trimestrali sono aumentati del 7% annuo a 9,61 miliardi di dollari, esattamente quanto atteso dal mercato.