Munich Re, utili quasi dimezzati. Taglia outlook 2016
Il colosso assicurativo tedesco Munich Re ha rivisto al ribasso l’outlook sugli utili dell’intero anno nella fascia bassa della precedente forchetta, dopo che gli utili netti si sono quasi dimezzzati nel primo trimestre del 2016, sulla scia soprattutto dei risultati deboli degli investimenti sull’azionario.
Gli utili netti sono scesi -46% a 430 milioni di euro, dai 790 milioni del primo trimestre del 2015 e a un valore ben al di sotto dei 550 milioni di euro attesi dagli analisti di Dow Jones Newswires.
Il fatturato di Munich Re è sceso -4% a 12,51 miliardi, al di sotto dei 13,11 miliardi stimati.
Il colosso di riassicurazione numero uno al mondo per fatturato ha dichiarato di attendersi ora utili netti per l’intero anno di 2,3 miliardi, nella fascia bassa della precedente stima di un range compreso tra 2,3 miliardi e 2,8 miliardi.
Performance negativa del titolo a Francoforte.

Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.