Mps, piccoli azionisti chiedono aumento capitale riservato

28 Marzo 2017, di Mariangela Tessa

I piccoli azionisti di Banca Mps non si rassegnano. E in vista dell’assemblea dell’istituto hanno chiesto all’amministratore delegato Marco Morelli un aumento di capitale riservato allo stesso prezzo valido per il Tesoro.

La proposta degli investitori ha l’obiettivo di ridurre le perdite legate alla ricapitalizzazione precauzionale da parte dello Stato, operazione che dovrebbe portare il Tesoro oltre il 70% del capitale di Mps e ridurre la quota degli attuali soci intorno al 3%.

“A fronte di un valore patrimoniale superiore ai 210 euro per azione lo Stato pagherebbe 7,5 euro per azione” spiegano in una nota i soci secondo i quali il “piano governativo ha il rischio concreto di sovra-capitalizzare” il Monte “per qualche miliardo, defraudando i piccoli azionisti sia della loro quota di proprietà che del controvalore patrimoniale, tuttora esistente e conteggiato ai fini della vigilanza bancaria”.