Mps: per salvarsi almeno tremila esuberi

18 Ottobre 2016, di Daniele Chicca

Oggi è l’appuntamento decisivo perché la travagliata banca Mps, in grave crisi patrimoniale, possa trovare un modo per reperire fondi freschi, varando un aumento di capitale da 5 miliardi di euro e procedendo allo smaltimento delle tante sofferenze lorde in portafoglio.

E mentre si svolge il CdA che deciderà sul piano proposto dal banchiere ed ex ministro Corrado Passera, sponsorizzato da Bob Diamond (ex Ceo di Barclays), si parla di un progetto avanzato dall’Ad Morelli per tagliare tremila posti di lavoro. Di questi, scrive l’agenzia Ansa, la metà sono «residui» del vecchio piano. In realtà, spiegano fonti vicine alla vicenda, i numeri del piano non sono ancora stati definiti e, aggiunge un analista, se questa cifra venisse confermata «sarebbe inferiore alle aspettative sul taglio dei costi».

A pesare sul successo dell’operazione salva Mps, riferisce La Stampa, sarebbe però il “nodo della conversione dei bond” subordinati: è la parte mancante per arrivare ai 5 miliardi di euro di ricapitalizzazione previsti dal piano di Passera.