Mps, Equita: perdita da 181 milioni nel 2015
MILANO (WSI) – Equita sim vede un bilancio annuale in perdita per Mps, anche nel 2015.
Il contributo imprevisto di 140 milioni di euro al fondo di risoluzione (per il salvataggio delle quattro banche) che Mps ha dovuto erogare, farà sentire il suo impatto sui conti del quarto trimestre. Il rosso dovrebbe attestarsi secondo Equita, a 181 milioni di euro nei dodici mesi: dato in netto miglioramento, comunque, rispetto alla perdita del 2014 di 5,3 miliardi.
Il Cda si riunisce oggi in anticipo rispetto alla tabella di marcia, in seguito alle forti vendite che negli ultimi giorni hanno affondato le azioni MontePaschi; durante il consiglio verrà fatto anche l’esame preliminare sui conti del quarto trimestre.
Al momento il titolo Mps è in forte calo a Piazza Affari e cede oltre il 7,17% a 0,66; più dell’indice Ftse Mib, anch’esso in perdita, ma solo dell’1,83%.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo