Mps, conversione bond ferma a 500 milioni quando manca un giorno al termine

21 Dicembre 2016, di Daniele Chicca

La conversione di bond Mps in azioni, data sui 200 milioni di euro ieri, sembra che sia ferma a 500 milioni oggi, quando manca un solo giorno alla conclusione dell’operazione volta a raccogliere capitale fresco finalizzato al rafforzamento patrimoniale della terza banca d’Italia. Lo riferiscono fonti finanziarie alle agenzie di stampa. L’obiettivo era fissato a 1,5 miliardi di euro di adesioni. Ieri sui mercati i bond subordinati di Mps hanno toccato i minimi di sempre. L’operazione si chiuderà domani. Al momento del lancio, la banca senese auspicava di raccogliere circa 1,5 miliardi.

A questo punto il governo Gentiloni, che chiederà il parere favorevole di Camera e Senato per l’innalzamento del debito pubblico volto a offrire uno scudo al sistema bancario da 20 miliardi, spinge per il ricorso agli aiuti di Stato. Secondo le direttive Ue in materia di salvataggi degli istituti in crisi, a partecipare saranno anche obbligazioni e azionisti della banca, che perderanno quindi parte del loro investimento. Il titolo Mps affonda oggi in Borsa accusando un calo di anche il -12%.