Mps congelata in Borsa, poi rally fino a +13%. Carige: ultimi rumor
Nel giorno dell’assemblea straordinaria sul piano di salvataggio di Mps, il titolo non riesce a fare pezzo con un balzo teorico del 10% circa, poi entra nelle contrattazioni di Piazza Affari e mette il turbo salendo fino a +13%. Le quotazioni rallentano il passo e alle 9.41 ora italiana segnano un progresso del 7,86% a 0,2402.

Tra le banche sotto i riflettori si mette in evidenza, oltre a Mps anche Banca Carige, con il titolo che balza di oltre il 5% sulla scia di rumor riportati dal quotidiano Il Messaggero.
Secondo le indiscrezioni Guido Bastianini durante il cda di Banca Carige che si è svolto nella serata di ieri avrebbe tenuto un colloquio con la Bce, riscontrando una maggiore flessibilità da parte della Banca centrale europea sul nodo dei crediti deteriorati. In particolare, la Bce avrebbe concesso una proroga per la presentazione del piano industriale fino a fine febbraio.Il cda avrebbe avrebbe inoltre confermato la vendita a inizio 2017 della prima tranche da 0,9-1,0 miliardi di euro di sofferenze.
Breaking news
FINMA conferma che tutte le misure richieste a seguito della conclusione del procedimento esecutivo del 2024 sono state implementate. Si concludono pertanto tutte le vertenze pendenti con i diversi Regolatori nei confronti di Leonteq.
Tassi fermi per la Bank of England (BoE) che decide di mantenere il costo del denaro al 3,75%. I commenti
Wall Street apre in rialzo con il Nasdaq che segna un +1,4%, trainato dal balzo di Intel del 10,7% dopo l’annuncio di una collaborazione con Apple per la progettazione di chip negli Stati Uniti. La Federal Reserve mantiene i tassi invariati, ma alcuni membri del comitato prevedono un aumento imminente. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano anch’essi incrementi significativi.
Negli Stati Uniti, la richiesta iniziale di sussidi di disoccupazione è scesa di 4.000 unità nella settimana terminata il 13 giugno, raggiungendo quota 226.000, secondo il Dipartimento del Lavoro. Questo dato ha superato leggermente le aspettative, che erano di 225.000. La settimana precedente è stata rivista al rialzo a 230.000 richieste. Tuttavia, il numero complessivo di persone che ricevono sussidi è aumentato di 24.000, arrivando a 1.810.000 nella settimana conclusasi il 6 giugno.