Mps: bond subordinati inclusi nell’aumento di capitale in picchiata dopo no Bce

9 Dicembre 2016, di Daniele Chicca

I bond subordinati di Mps che sarebbero da convertire in azioni nell’ambito del piano di aumento di capitale della banca, sono in calo di 1000, 1500 punti base sui mercati overt-the-counter. Un punto base equivale allo 0,01%. A pesare è la decisione della Vigilanza della Bce di non prorogare la scadenza per la conclusione dell’operazione di ricapitalizzazione da 5 miliardi di euro.

Il CdA di Mps aveva chiesto uno slittamento di 20 giorni alla Bce in considerazione della crisi politica italiana dopo il referendum che complica la ricerca di investitori privati disposti a partecipare al piano. In seguito alla risposta negativa di Francoforte, i titoli azionari di Mps sono stati sospesi per eccesso di ribasso in Borsa

Gli investitori temono che l’aumento di capitale possa saltare, il che farebbe scattare un’operazione di nazionalizzazione dell’istituto di credito in crisi patrimoniale, con il Tesoro italiano – in questo momento primo socio con una quota del 4% – che sembra abbia un piano B per salvare la banca, salendo al 40% del capitale. La Repubblica scrive che il governo potrebbe proporre un decreto nel fine settimana per consentire gli aiuti pubblici.