Mps, l’aumento di capitale è “un’opzione subordinata alla soluzione strutturale”

30 Giugno 2021, di Alberto Battaglia

Mps “non ha aggiornamenti da segnalare” alla Consob, “in merito alla soluzione strutturale” rispetto a quanto già comunicato il 31 maggio.

“Con riferimento al Capital plan approvato il 28 gennaio 2021 e inviato alla Banca centrale europea, l’Autorità ha preso atto della comunicazione resa dalla Banca nel contesto della presentazione dei risultati del primo trimestre dell’anno e, in particolare, che lo shortfall patrimoniale rispetto all’Overall capital requirement (Ocr) possa essere, al 31 marzo 2022, inferiore a 1 miliardo di euro, ed ha richiesto una tempistica dettagliata di un’eventuale operazione di aumento di capitale di 2,5 miliardi di euro che consenta il computo delle azioni nel patrimonio prima che lo shortfall si verifichi”.

Mps ha comunicato di aver inviato alla Consob “un’ipotesi di tempistica dettagliata che prevede l’emissione delle nuove azioni entro marzo/aprile 2022, precisando che, allo stato, l’eventuale operazione di aumento di capitale – solo ipotizzata e la cui attuazione è comunque soggetta all’approvazione da parte di Dg Comp e della Banca centrale europea per gli aspetti di competenza – rappresenta un’opzione subordinata rispetto al perseguimento della ‘soluzione strutturale’“.