Mps: aumento capitale sarà portato a termine, niente swap debito-azioni

15 Dicembre 2016, di Daniele Chicca

Dopo l’ok della Consob al prospetto informativo sul piano di riconversione in azioni dei bond subordinati del pubblico retail, che dovrebbe arrivare in giornata, Mps tenterà di portare a termine l’aumento di capitale da 5 miliardi di euro entro la scadenza del 31 dicembre. Il board ha inoltre smentito i rumor che volevano un’operazione di scambio debito-azioni in caso di fallimento dell’aumento di capitale.

Lo ha detto il CdA della banca, che ha dato ufficialmente il via al rafforzamento patrimoniale “inscindibile“, che sarà sottoscritto a partire da oggi. L’offerta retail e la proroga dei termine dell’esercizio di liability management – ha spiegato il board di Mps – “rimangono subordinate all’ottenimento dei necessari provvedimenti autorizzativi da parte della Consob”.

L’importo massimo sale a 4,511 miliardi da 4,289 miliardi, per tenere conto dell’inclusione dei titoli Fresh 2008 nelle offerte Lme. Mps ha spiegato che il 65% dell’aumento di capitale passerà attraverso l’impegno finanziario di investitori istituzionali, mentre la parte restante sarà invece collocata sui mercati. Il titolo fa segnare a Piazza Affari (segui live blog di mercato) un rialzo di oltre il 5% adesso.