Mps: ancora rally in Borsa. Titolo oltre +5%, terzo giorno conversione bond subordinati
Ancora forti acquisti sul titolo Mps dopo il balzo +17% della vigilia. Le quotazioni della banca senese volano nei primi minuti della seduta di Piazza Affari fino a +7,6%, per poi rallentare il passo e rimanere solide con un rally +5,5%, a 21,3 euro. E’ il terzo giorno di conversione dei bond subordinati in azioni.
Da una nota della banca emerge che, nella giornata di ieri, Mps -nell’ambito dell’offerta di acquisto di bond e successiva conversione in nuove azioni – ha acquistato attraverso Mps Capital Services un controvalore nominale di 3,449 milioni di euro e venduto un controvalore nominale di 1,867 milioni relativi al bond 2008-2018.
Il bond è stato collocato nel 2008 presso la clientela retail, circa 37.000 risparmiatori.
Per il bond 2008-2018, in base al prospetto informativo relativo a questa emissione, Mps ha l’obbligo, attraverso la piattaforma DDT gestita da Mps Capital Services, di garantire la liquidità del titolo ed agire da market maker, con limite di riacquisto in conto proprio fino al 10% dell’emissione. Superata la soglia del 10%, Mps si attiva per cercare altre controparti disposte ad acquistare il titolo.
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Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrĂ venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.