Mps +20%. Aumento capitale fino a 5 miliardi, conversione volontaria bond

25 Ottobre 2016, di Laura Naka Antonelli

Il titolo MPS, all’indomani del cda che ha presentato i dettagli del nuovo piano industriale, non riesce a fare prezzo sull’indice Ftse Mib di Piazza Affari, per poi aprire con un rialzo +6,6% e mettere nuovamente il turbo, rientrando così in asta di volatilità. Al momento il balzo teorico supera anche +20% e porta il titolo a superare la soglia di 41 centesimi.

Gli investitori accolgono con fiducia il piano dell’AD Marco Morelli che, oltre ai tagli e alla chiusura di 500 filiali, prevede il raggiungimento di un utile netto a 1,1 miliardi di euro nel 2019.

Il piano si basa sul deconsolidamento di 28,5 miliardi di euro di cui 27,6 miliardi di crediti in sofferenza e una operazione di aumento di capitale per un valore massimo di 5 miliardi. Il cda ha convocato l’assemblea straordinaria dei soci per il 24 novembre per l’approvazione della ricapitalizzazione.

In questi minuti sta parlando l’AD Marco Morelli, che conferma le speculazioni dei giorni scorsi sull’interesse di alcuni fondi verso Mps, in merito alla sottoscrizione di quote nell’operazione di aumento capitale:

Alcuni anchor investor si sono avvicinati alla banca contattando gli advisor“.

Riguardo alla proposta di conversione dei bond in azioni Mps, così Morelli: avverrà “su base volontaria, senza nessun esborso per la Banca”.

L’AD precisa: 

“Non possiamo fornire ancora i dettagli in termini di quantificazione. Ma intendiamo rivolgere l’offerta di conversione in azioni dei bond a tutti gli obbligazionisti. Anche il retail“.