Mifid 2: piccoli gestori non possono più permettersi di pagare ricerche di mercato

30 Agosto 2017, di Daniele Chicca

Con l’entrata in vigore della direttiva europea MiFid 2 alcuni player di mercato meno attrezzati, come i fondi hedge più piccoli, rinunceranno alla ricerca nell’investment banking (la ricerca di mercato delle banche). Diventa infatti un investimento troppo oneroso per loro. “I numeri che ho sentito in termini di quanto verrà pagato sono impossibili da sostenere per i gestori più piccoli”, ha dichiarato a Bloomberg Samuel Gruen, che ha lanciato Lightfield Capital, società che ha 20 milioni di dollari in gestione, l’anno scorso. Le nuove normative costringeranno gli hedge fund più piccoli e le matricole a ripensare i propri investimenti e le proprie spese nell’investment banking, secondo Gruen.

Theron de Ris, che gestisce meno di $10 milioni presso Eschler Asset Management, ha già annunciato che non pagherà più elementi esterni per effettuare ricerche di mercato. Con le nuove regole della MiFid 2 non se lo può più permettere: “nel prossimo futuro non spenderò più soldi nella ricerca”. Il managing partner di Eschler ha aggiunto che senza l’apporto delle ricerche di investment banking dei collaboratori esterni “non crolla il mondo”.