Mercati Asia contrastati, bene Tokyo con assist dello yen. Dollaro ai massimi in un mese su Fed

31 Agosto 2016, di Laura Naka Antonelli

Contrastata la performance dei mercati asiatici, con la borsa di Tokyo che assiste comunque al rialzo dell’indice Nikkei, beneficiando del continuo apprezzamento del dollaro e dunque del diametrale calo dello yen, auspicato in quanto traino della crescita delle esportazioni. Indice +0,97%, a quota 16.887,40 punti.

Sul mercato del forex, il rapporto dollaro-yen è salito durante le contrattazioni fino a JPY 103,22, al record in un mese circa. Acquisti sui titoli delle società giapponesi esportatrici, come Toyota, Nissan, Canon. Ma sono salite anche le quotazioni dei titoli delle banche, con Mitsubishi UFJ e SMFG balzate +4,5% circa.

D’altronde, nella giornata di ieri, il responsabile di gabinetto del Giappone, Yoshihide Suga, ha assicurato che i funzionari saranno pronti a intervenire sul forex, al fine di contenere ogni eventuale apprezzamento dello yen.

I commenti sono stati successivi alle dichiarazioni di Haruhiko Kuroda, governatore della Bank of Japan, che sabato scorso ha affermato che la banca centrale del Giappone non esiterebbe a lanciare ulteriori manovre di quantitative easing o tassi di interesse più bassi, nel caso in cui le sfide per il Giappone si intensificassero.

In generale, il calo dello yen si spiega con le parole proferite lo scorso venerdì dal presidente della Fed, Janet Yellen, in occasione del simposio in corso a Jackson Hole, nello Wyoming, spesso palcoscenico da cui la Fed ha annunciato le decisioni in tema di tassi. Yellen ha affermato che i presupposti per un rialzo dei tassi si sono rafforzati, dando così una spinta al dollaro.

Altri listini in Asia: Hong Kong piatta con -0,09%, Sydney -0,72%, Shanghai – che non ha ancora chiuso la sessione +0,18%, Seoul -0,46%.