Mediolanum supera a pieni voti test solidità patrimoniale della Bce
La solidità patrimoniale di Banca Mediolanum è stata giudicataa ‘largamente superiore‘ ai target minimi assegnati dalla Bce per il 2017.
È quanto emerge dai risultati del processo di revisione e valutazione prudenziale (Srep) condotto dalla Vigilanza europea, che ha abbassato i requisiti chiesti a Banca Mediolanum al 6,7% per il Cet1 (era al 7,3% nel 2016), all’8,6% per il Tier 1 (9,8%) e all’11% per il Total capital ratio (13,1%).
‘Sono estremamente soddisfatto di questi esiti, in linea con i risultati del comprehensive assessment svolto dalla Bce a novembre 2016, che costituiscono l’ennesima conferma del nostro primato in termini di solidita’ bancaria nel panorama italiano ed europeo – ha commentato Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum – I valori minimi di capitalizzazione richiesti per il gruppo, a seguito della verifica dello Srep, risultano essere infatti significativamente inferiori rispetto ai parametri dello scorso anno’.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.