Mediolanum supera a pieni voti test solidità patrimoniale della Bce
La solidità patrimoniale di Banca Mediolanum è stata giudicataa ‘largamente superiore‘ ai target minimi assegnati dalla Bce per il 2017.
È quanto emerge dai risultati del processo di revisione e valutazione prudenziale (Srep) condotto dalla Vigilanza europea, che ha abbassato i requisiti chiesti a Banca Mediolanum al 6,7% per il Cet1 (era al 7,3% nel 2016), all’8,6% per il Tier 1 (9,8%) e all’11% per il Total capital ratio (13,1%).
‘Sono estremamente soddisfatto di questi esiti, in linea con i risultati del comprehensive assessment svolto dalla Bce a novembre 2016, che costituiscono l’ennesima conferma del nostro primato in termini di solidita’ bancaria nel panorama italiano ed europeo – ha commentato Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum – I valori minimi di capitalizzazione richiesti per il gruppo, a seguito della verifica dello Srep, risultano essere infatti significativamente inferiori rispetto ai parametri dello scorso anno’.
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Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.