Mediolanum International Funds annuncia tre nuove partnership
Mediolanum International Funds, la piattaforma europea di asset management del gruppo Mediolanum, ha annunciato una nuova partnership con tre nuovi manager: Pzena Investment Management, Mondrian Investment Partners e Atlas Infrastructure. I tre gestori avranno accesso ai canali distributivi di MIFL in Italia, Spagna e Germania.
“Le nuove partnership aiuteranno a caratterizzare ulteriormente le soluzioni multi-manager di Mediolanum, grazie alle nuove competenze gestionali che accresceranno ulteriormente la qualità dei risultati”, ha comunicato la società.
“Siamo molto felici”, ha affermato Furio Pietribiasi, ceo di Mediolanum International Funds Ltd, “di poter annunciare le nostre nuove partnership con Pzena, Mondrian e ATLAS. Sono gestori altamente specializzati con track record straordinari e hanno fornito ampia dimostrazione della loro resilienza generando risultati di successo anche quando le loro strategie erano state sfavorite dai mercati, grazie alla loro costante attenzione a creare valore per i clienti. Le boutique di gestione hanno sovraperformato sia i principali gestori generalisti loro diretti concorrenti che i loro relativi indici di mercato negli ultimi 20 anni, e riteniamo che la collaborazione con queste società rafforzerà ulteriormente la nostra capacità di mettere a disposizione dei nostri clienti nuove competenze che non sarebbero altrimenti accessibili nel mondo retail. Queste partnership ci aiuteranno a conseguire il nostro obiettivo di investire nei prossimi 5 anni un terzo delle masse gestite da terzi, pari ad oltre 10 miliardi di euro, stabilendo partnership con boutique di gestione, alimentando con loro nuove strategie o investendo in quelle già esistenti, con l’obiettivo di migliorare la diversificazione degli investimenti dei nostri clienti”.
La notizia segue l’annuncio di marzo delle partnership con le boutique di gestione americane SGA e NZS Capital e quelle europee Cadence Investment Partners, Intermede Investment Partners e RWC Partners.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play