Mediaset debole in Borsa. Via libera Antitrust per acquisizione Finelco
MILANO (WSI) – Sessione debole a Piazza Affari per il titolo Mediaset che, dopo aver perso terreno nelle precedenti battute, recupera alle 11.30 ora italiana con un rialzo +0,57%, a 3,906 euro.
Venerdì scorso l’Antitrust ha dato via libera all’acquisizione da parte della società Rti Reti Televisive Italiane, controllata da Mediaset e appartenente al gruppo Fininvest, del gruppo Finelco di cui fanno parte Radio Montecarlo, Radio 105, Virgin Radio.
Un’acquisizione però condizionata che prevede l’obbligo del rilascio dei contratti per la gestione pubblicitaria di Radio Italia e Radio Kiss Kiss, alla loro naturale scadenza. Inoltre non ci sarà più l’obbligo di acquisire nuovi contratti o nuove radio fino al 2020. Secondo gli analisti di Equita che assegnano un rating “buy”, l’operazione per Mediaset potrà essere positiva.
“Potrà acquisire tre fra le prime 15 radio nazionali in termini di audience, e far leva su sinergie di marketing e promozione con la TV per migliorarne la bassa redditività”.
Breaking news
Banco Santander SA ha registrato un utile netto nel secondo trimestre che ha superato le stime degli analisti, continuando ad aggiungere milioni di clienti. La banca ha acquisito 12 milioni di clienti negli ultimi 12 mesi e prevede un riacquisto di azioni per circa 1,8 miliardi di euro. La presidente esecutiva Ana Botin ha dichiarato che Santander continuerà a investire in opportunità di crescita redditizia, puntando sull’intelligenza artificiale per raggiungere i suoi obiettivi di profitto.
Il presidente Donald Trump ha annunciato che i produttori di farmaci generici avranno due anni per trasferire la produzione negli Stati Uniti, altrimenti dal 2028 dovranno affrontare un dazio del 100% sulle importazioni. Questa misura potrebbe aumentare i costi per i produttori e causare un incremento dei prezzi e possibili carenze di trattamenti generici.
Il calo dei prezzi dei carburanti ha contribuito a ridurre l’inflazione nel Regno Unito al livello più basso da oltre un anno, offrendo un po’ di sollievo alle famiglie. Il nuovo Primo Ministro, Andy Burnham, ha promesso di affrontare il costo della vita. I prezzi al consumo sono aumentati del 2,6% nei 12 mesi fino a giugno, in calo rispetto al 2,8% del mese precedente.
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.