Ue, Maxi fusione Alstom-Siemens sempre più in bilico
Ancora in bilico la maxi-fusione nel settore ferroviario tra Alstom e Siemens. Le modifiche all’accordo tra i due gruppi europei non avrebbero soddisfatto la Commissaria Ue Margrethe Vestager.
L’Antitrust aveva espresso dubbi sulla fusione considerando soprattutto la cessione di asset legati al comparto del segnalamento che non sarebbero ritenute congrue. Da qui Francia e Germania hanno avviato un pressing nei confronti della Vestager affinché approvi la fusione e anche il ministro dell’economia francese, Bruno Le Maire, che ha chiesto una riforma del diritto comunitario della concorrenza.
L’attenzione per l’industria significa che ci deve essere una trasformazione del diritto europeo della concorrenza. Per decenni, la legge antitrust si è concentrata su un mercato europeo e sui diritti dei consumatori. Ora deve concentrarsi su un mercato globale e sulla difesa dei posti di lavoro.
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Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play