17:26 martedì 19 Aprile 2016

Materie prime, view contrarian: oro sopravvalutato del 33% circa

NEW YORK (WSI) – Le quotazioni attuali dell’oro sono decisamente superiori al valore reale del metallo prezioso. E’ la convinzione di un gruppo di ricercatori della Duke University, secondo il quale il fair value dell’oro è di 824 dollari l’oncia contro i 1,235 dollari attuale. Il che, in termini percentuali, vuol dire che i prezzi attuali sono sopravvalutati del 33% circa.

Va ricordato che, il primo trimestre del 2016 è stato per l’oro il più positivo degli ultimi 30 anni: dal primo gennaio al 31 marzo, le quotazioni del metallo sono cresciute del 16,4% ai 1.235,45 dollari.

Breaking news

12/06 · 16:33
Wall Street apre in positivo: Dow Jones guadagna lo 0,58%

A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.

12/06 · 15:09
Ford richiama 255mila auto negli Stati Uniti per problema alla valvola di spurgo

La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.

12/06 · 09:58
Borsa di Tokyo in forte crescita: Nikkei chiude a +2,81%

La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.

12/06 · 08:49
Nagel: Bce può alzare ancora i tassi a luglio

La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo

Leggi tutti