Materie prime: mattinata in rosso dopo shock export Cina, oro controcorrente

14 Gennaio 2019, di Mariangela Tessa

Mattinata pesante per le materie prime, complice la frenata commerciale cinese. Intorno alle 10,45, il rame perde l’1,41%. Male anche l’argento che lascia sul terreno lo 0,13% e il platino che scende dello 0,84%.

Segno meno anche per il petrolio. Unico segno positivo per l’oro che mantiene i rialzi e viene fissato in Asia a 1292 dollari l’oncia (+0,1%). Il metallo beneficia dei dati sull’inflazione Usa, diffusi venerdì che dovrebbero portare la Fed, a un approccio più cauto sul rialzo dei tassi di interesse.