Massimo Doris (Mediolanum): mio padre ha tracciato la strada di un nuovo modo di fare banca

15 Novembre 2022, di Redazione Wall Street Italia

Nel corso di un evento in corso all’università Cattolica di Milano in ricordo di Ennio Doris, fondatore di Banca Mediolanum, numerosi manager del mondo bancario e accademico stanno portando la loro testimonianza ad un anno dalla scomparsa del fondatore del gruppo attivo nella consulenza finanziaria.

 “Ringrazio l’università Cattolica, l’associazione studi Banca e Borsa, gli accademici intervenuti, tutti gli amici banchieri presenti, i direttori di giornale. Quello di oggi è stato un bellissimo appuntamento, un tributo a mio padre Ennio che davvero ha tracciato la strada di un nuovo modo di fare banca. Nel 1997 ha inventato una banca nativa senza sportelli, un’eresia per l’epoca, qualcosa di inimmaginabile e il tempo gli ha dato ragione. Soprattutto ha invertito le regole del gioco, ferme da secoli, pensando ad una banca che, grazie alla tecnologia e ai consulenti finanziari, entrasse nelle case dei clienti” ha sottolineato Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum

“Ma soprattutto mio papà Ennio ha lasciato una grande lezione di vita, un patrimonio valoriale che ha permeato la nostra famiglia e tutti i nostri collaboratori di Banca Mediolanum, nessuno escluso. Mio padre è stato un innovatore illuminato, un precursore, una guida per tutti noi. Ci ha insegnato il valore dell’altruismo, a guardare con ottimismo al domani, al non perdersi nelle difficoltà e tramutarle immediatamente in opportunità.  Oggi a un anno da quel triste 24 novembre dico grazie papà Ennio per i valori che ci hai trasmesso e il miglior modo per celebrarlo è aver cura della sua opera e seguire una delle sue massime – lascia il mondo un po’ meglio di come l’hai trovato. Io e mia sorella Sara, uniti, continueremo a dare forza al suo progetto” ha concluso Doris.