Marò, per liberarli India chiese in cambio dossier sui Gandhi
NEW YROK (WSI) – Il governo indiano avrebbe offerto all’Italia di lasciare liberi i due marò arrestati nel 2012, Salvatore Latorre e Massimiliano Girone, in cambio di informazioni che collegassero la presidente del Partito del Congresso, Sonia Gandhi, e la sua famiglia alle presunte tangenti pagate per la fornitura all’India, poi bloccata, di dodici elicotteri Agusta/Westland.
E’ quanto avrebbe riferito da un agente segreto al quotidiano britannico Telegraph. Circostanze tutte da provare, ovviamente. Alcuni quotidiani sostengono che l’offerta sarebbe stata fatta dal primo ministro Narendra Modi a Renzi addirittura all’assemblea dell’Onu.
Sonia Gandhi è presidente dell’Indian National Congress e ha dominato la scena politica fino al 2014 quando ha perso le elezioni. Sonia e il figlio Raoul Gandhi restano tra i principali rivali politici di Modi
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.