Lloyds: utili in aumento ma taglia 3mila posti di lavoro. Effetto Brexit
LONDRA (WSI) – Crollano del 4% le azioni del gruppo Lloyds, dopo che la società ha reso noto di voler tagliare 3mila posti di lavoro.
La banca commerciale londinese ha pubblicato i conti del primo semestre dell’anno, con l’utile che si è attestato a 1,794 miliardi di sterline (2,15 miliardi di euro) contro gli 874 milioni di un anno prima, mentre i ricavi si sono attestati a 8,9 miliardi di sterline, poco sotto il livello del 2015.
Il gruppo ha raddoppiato l’utile netto nel primo semestre ed è stato il primo ad uscire allo scoperto dopo il referendum sulla Brexit di un mese fa, confermando che riuscirà a far fronte all’incertezza generata dall’uscita del Regno Unito dall’Unione europea.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.