Lira turca ai minimi storici: banca centrale non interviene, innervosendo mercati

23 Maggio 2018, di Daniele Chicca

Dopo le Borse asiatiche anche quelle europee scambiano in calo con gli investitori depressi dalle tensioni su diversi fronti, da Italia e Turchia arrivando fino alla Corea del Nord. I Treasuries guadagnano terreno così come il dollaro, mentre il petrolio e la maggior parte delle materie prime cedono terreno.

Anche i future sui principali indici della Borsa Usa sono sotto pressione per via del pessimismo sulle trattative tra Cina e Usa sui dazi e sul summit storico tra il presidente americano Trump e il leader nordcoreano Kim Jong-un, che potrebbe slittare. Crescono le preoccupazioni sulla stabilità del mercato finanziario turco, con la lira che scende a minimi record, appesantendo le altre valute dell’area emergente. La lira perde il 3,8% a 0,2060 dollari. Al mercato non piace il fatto che la banca centrale non intervenga a sostegno della divisa nazionale. Sempre sul Forex, un bene rifugio come lo yen viene avvantaggiato da questo contesto. In rosso le piazze di Hong Kong e Sydney.

Lira turca ai minimi record sul dollaro (Immagine: Bloomberg)