L’impatto delle parole di Trump sui mercati: biotech e Lockheed Martin prime vittime
Il mercato finanziario non sembra positivamente impressionato dalle prime dichiarazioni di Donald Trump davanti ai giornalisti da quando è stato eletto presidente degli Stati Uniti, con S&P 500, Nasdaq e Dow Jones che estendono le perdite e cedono intorno allo 0,3% al momento.
Anche il dollaro, forte in attesa della conferenza stampa di New York, ha perso slancio. L’indice della volatilità, nel frattempo, ha fatto un bel balzo. Le frasi di Trump sul comparto farmaceutico e la revisione delle regole su come si svolgono le gare per assegnare i brevetti hanno un effetto negativo sul settore pharma e biotech: quest’ultimo sul Nasdaq cede il 3,5% circa.
Sempre a Wall Street (segui live blog di Borsa) i titoli Lockheed Martin cedono terreno scivolando ai minimi di seduta dopo che Trump ha citato la società durante la prima conferenza stampa da quando è stato eletto presidente. Trump ha detto che la costruzione di aerei F-35 è indietro rispetto ai piani e miliardi di dollari oltre il budget. Il titolo cede lo 0,9% circa a quota 253,86 dollari.

Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play